Spazio alla difesa oggi (venerdì) alle Assise Criminali di Lugano, dove è in corso il processo per il delitto di Via Odescalchi, a Chiasso. Cinque gli imputati alla sbarra per rispondere della morte del 35enne portoghese, freddato a colpi di pistola lo scorso 8 ottobre.
Al momento si sono concluse solo le arringhe dei legali di Yevhen Urievich Spizhavka, di Fidan Mavraj e di Alin Marinel Lupulescu. Per tutti e tre è stata chiesta l'assoluzione. Gli avvocati hanno contestato le tesi accusatorie, sostenendo che i loro assistiti si aspettavano di trovare in via Odescalchi un gruppo di albanesi (con i quali era nata una lite in discoteca in precedenza) e non il portoghese, armato, che avrebbe sparato per primo. In pochi istanti il quadro che si aspettavano è completamente cambiato. Di conseguenza le difese chiedono di far cadere le accuse principali di correità in assassinio e di omicidio volontario.
Le arringhe in difesa dei principali imputati (il 27enne Qendrim Berisha e il 26enne Alberto Magno Inocencio Guimaraes) proseguiranno, invece, fino al tardo pomeriggio.
Red.MM/CSI/M.Ang.




