"Per fare le nostre verifiche abbiamo chiesto al Municipio di farci avere le proiezioni più recenti, in modo da capire meglio la situazione" finanziaria. Così Elio Genazzi, raggiunto al telefono dalle CSI, sulla lettera inviata dalla sezione Enti locali all'Esecutivo della città.
"Non ci siamo espressi su eventuali provvedimenti" e tantomeno "sul problema del commissariamento, che in questo momento non è evidentemente una linea da assumere", precisa quindi il responsabile dell'ufficio cantonale con riferimento alle prospettive che erano stati invece evocate dal portale LiberaTV.
Ma gli Enti locali non sono forse intervenuti un po' tardi sulla questione della sostenibilità delle finanze di Lugano? "Non è un rimprovero che va fatto al cantone come servizio di vigilanza", replica Genazzi. È "semmai la politica luganese che avrebbe probabilmente dovuto prendere con un approccio più critico quella che era la valutazione da fare già qualche anno fa".
La città ha intanto già inviato le sue risposte all'istanza cantonale. "Stiamo lavorando a corto, medio e lungo termine", ossia "sul Preventivo, sul piano finanziario e su una riorganizzazione di tutta la struttura amministrativa della città", commenta Michele Foletti. "Sono però operazioni che richiedono un po' di tempo. Non si può cambiare un apparato amministrativo dall'oggi al domani", osserva il municipale titolare dell'area delle finanze cittadine.
CSI/ARi
Dal quotidiano
Ascolta la puntata di Modem "Cara Lugano" (07/10/14) con ospiti il sindaco Marco Borradori, i consiglieri comunali Roberto Badaracco (PLR) e Raul Ghisletta (PS) e il capo della sezione Enti locali Elio Genazzi.





