Un 31enne del luganese è stato condannato giovedì dal giudice delle Assise Correzionali per aver lanciato la sua moto di grossa cilindrata a una velocità di 125 chilometri orari, dove vige il limite di 50, e aver effettuato un sorpasso oltre la doppia linea di sicurezza.
Le due gravi infrazioni al codice stradale sono costate all'uomo 16 mesi di carcere, sospesi con la condizionale per un periodo di due anni. L'eccesso di velocità, ben 75 chilometri orari oltre il limite, è stato registrato da un radar di Muzzano, su via Piodella, il 13 giugno 2013.
"Non è stata una gasata in autostrada - ha sottolineato il giudice, Mauro Ermani -. A quella velocità, in quel posto, lei, in caso di collisione, non avrebbe avuto nessuna chance. Ha messo in pericolo la sua vita ma anche quella degli altri, perché nessuno a 125 chilometri all'ora in moto riesce a reagire e a salvarsi di fronte a un ostacolo improvviso".
Il magistrato ha ricordato che dal 1 gennaio 2013 le pene sono state inasprite e il ventaglio delle sanzioni va ora da 12 mesi a quattro anni di reclusione.
Red.MM/CSI




