La nuova casa del Museo delle culture (MCL) è stata scelta: sarà a villa Malpensata e non a villa Ciani. L’ufficialità, scrivono GdP e CdT, l’ha data il Municipio di Lugano rispondendo ad un’interrogazione di Peter Rossi.
Questa soluzione è ritenuta la più vantaggiosa in un’ottica di sistema generale, di destinazione funzionale dei diversi edifici e di contenimento dei costi.
L’idea è che il LAC dovrà avere attorno a sé soggetti pubblici, parapubblici e privati: musei, gallerie, università, teatri e spazi per collezionisti. E "all’interno di questo disegno generale, l’eventualità di smembrare la collezione Brignoni, venderla in parte e depositare il resto a Parigi, chiudere il MCL non è mai stata presa in considerazione dall’attuale Municipio", sostiene l'Esecutivo.
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