Il Centro per gli studi bancari di Vezia ha organizzato lunedì un convegno al Palazzo dei congressi di Lugano sull'accordo fiscale, a un mese dalla firma del documento a Milano. Protagonisti dell'incontro, Vieri Ceriani, consigliere per le politiche fiscali del ministro dell'economia e delle finanze italiano, e Jacques de Watteville, del Dipartimento federale delle finanze, incaricato per le questioni finanziarie internazionali.
Per quattro ore i due negoziatori hanno passato in rassegna gli elementi principali dell'accordo. Il punto fermo rimane comunque la fine del segreto bancario per i clienti italiani con fondi in Svizzera per uno schema internazionale di trasparenza fiscale.
Rassicurazioni dalla parte italiana: "Non siamo gli Stati Uniti", ha detto Vieri Ceriani, ripreso dalle Cronache della Svizzera italiana. "Non daremo la caccia ai vostri operatori finanziari".
RedMM/px
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