Dicembre: tempo di feste, regali, buoni sentimenti e...preventivo finanziario. Per il cantone l'imperativo è affrontarlo nell'ultima sessione del Gran Consiglio che si aprirà il prossimo 12 dicembre. Per farlo però i deputati ticinesi devono disporre dei rapporti elaborati dalla Commissione della gestione. La seduta di questa mattina sembrava essere quella della firma su quello di maggioranza, appoggiato da PLR, Lega e PPD, ma le risposte da parte del Governo alle domande poste dai commissari, necessarie per mettere a punto il testo, sono arrivate solo in mattinata: troppo tardi per permettere ai gruppi di vagliarle.
Se la firma della maggioranza è comunque questione di giorni, non avevano bisogno di ulteriori ragguagli i socialisti che il rapporto di minoranza lo hanno scritto e firmato.
Figlio della manovra di rientro da 210 milioni, il preventivo 2017 del Cantone presenta un disavanzo di 34 milioni e un debito pubblico di due miliardi. Tocca ora al Parlamento cantonale esprimersi, ma anche il popolo dovrà dire la sua, in quanto sono riusciti i referendum contri i tagli nel sociale e nella giustizia. Il Tribunale federale dovrà inoltre dire che ne sarà della tassa sui parcheggi.
Quotidiano/Red.MM
Nel servizio del Quotidiano le considerazioni di Walter Gianora, presidente della Commissione della gestione e di Ivo Durisch, relatore di minoranza.
Dal Quotidiano:
Il Preventivo TI 2017 in Gestione
Il Quotidiano 29.11.2016, 20:00




