La Procura di Genova si oppone alla scarcerazione di Davide Enderlin. È questo il dato saliente emerso mercoledì nell'ambito dell'inchiesta sulla truffa alla banca Carige.
Una decisione definitiva da parte del giudice per le indagini preliminari Petri è attesa per giovedì, ma sembra improbabile che il 42enne imprenditore luganese venga rilasciato .E' possibile invece che al consigliere comunale plrt di Lugano, vengano concessi gli arresti domiciliari, per i quali il suo avvocato ha comunicato un indirizzo a Genova.
In queste ore sono in corso gli ultimi interrogatori di tutti i protagonisti della vicenda, che sono detenuti in regime di isolamento.
CSI/Red. MM.





