Ticino e Grigioni

"Finanze da sanare, ma…"

La Lega condivide l’obiettivo di riequilibrare i conti cantonali ma ha evidenziato alcuni correttivi alla manovra di rientro

  • 04.09.2016, 20:57
  • 4 maggio, 16:53
Daniele Caverzasio, capogruppo in Gran Consiglio

Daniele Caverzasio, capogruppo in Gran Consiglio

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La manovra finanziaria di rientro, così com'è, non va bene alla Lega dei ticinesi. Pur condividendo gli obiettivi di risparmio del Governo, il gruppo parlamentare (riunitosi ieri –sabato- a Isone) ha elaborato otto correttivi da sottoporre martedì alla Commissione della Gestione e si aspetta che vengano approvati per la maggior parte.

Il rischio è però che salti l'accordo di massima con PLR e PPD a sostegno della manovra da 210 milioni di franchi di risparmi: ben 25 milioni in più di quanto proposto dal Consiglio di Stato.

“Ne discuteremo: siamo pronti a fare un rapporto di minoranza sul tema, oppure di maggioranza, tutto dipende da chi ci seguirà”, ha affermato alla RSI il capogruppo in Gran Consiglio, Daniele Caverzasio.

Risparmi sulla cultura, sui costi della cancelleria e sui finanziamenti all'Istituto di Ricerche Economiche (IRE); “no” invece ai tagli nel sociale a scapito dei ticinesi e l'erogazione di sussidi per un massimo di 15’000 franchi a chi detiene un permesso B ed è in assistenza sociale: è questo il programma della Lega. “Questi sono punti essenziali – continua Caverzasio – bisogna evitare di mettere le mani nelle tasche degli anziani, con il servizio cure a domicilio per esempio, ma cercare di limare lì dove si verificano abusi”.

A questo punto appare sempre più difficile che la manovra approdi in Parlamento per la sessione di settembre.

Quotidiano/Red.MM

Dal Quotidiano:

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