Per l'applicazione della nuova imposizione fiscale sui frontalieri, da perfezionare entro giugno tra i due Paesi, i tempi si allungano. La conferma arriva dal negoziatore italiano, il sottosegretario ministeriale Vieri Ceriani, presente ad un incontro con i sindaci di frontiera lunedì sera a Lavena Ponte Tresa.
Solo pochi giorni fa il Consiglio di Stato aveva auspicato che il raggiungimento della piena imposizione sugli italiani avvenisse in tempi brevi, dopo l'accordo dei due rispettivi Parlamenti.
L'avvicinamento alle aliquote di prelievo fiscale italiano saranno invece spalmate nel tempo dal gennaio 2018 - nel primo anno il prelievo sarà neutro - anche per una questione di "equità" rispetto agli altri residenti, come ha ricordato il sottosegretario. A detta sua non si potrà mediare con la Svizzera sui punti cardine dell'accordo sui lavoratori ma su taluni temi il ministero italiano, anche dietro pressione dei comuni di frontiera, crede di poter avere ancora uno spazio di manovra con il Consiglio federale.
sdr
Il video di tvsvizzera.it






