Chi più in alto sta, più deve guadagnare: è in questi termini si è espressa martedì la maggioranza della commissione della gestione intenzionata a tamponare una situazione venutasi a creare lo scorso anno in Governo.
Ma facciamo un passo indietro: a febbraio 2015, sulla spinta di una mozione socialista, il Parlamento aveva infatti introdotto l'obbligo per ogni consigliere di Stato di partecipare alla propria copertura pensionistica con un contributo pari al 9% dell'onorario. L'operazione ha però rappresentato pure una riduzione effettiva del salario di ogni membro dell'Esecutivo cantonale.
Al cambiamento vero e proprio del trattamento pensionistico sta ora lavorando una sottocommissione della gestione a cui partecipa anche il Governo. L'idea è quella di aumentare il salario dei Consiglieri di Stato così da compensare il versamento della pensione.
Quot/redMM






