Il Ministero pubblico dei Grigioni ha disposto l’apertura di un procedimento penale nei confronti di un cacciatore, a seguito dell’uccisione non autorizzata di un lupo in Valposchiavo, la cui carcassa è stata scoperta lo scorso settembre.
La conferma è stata data a Keystone-ATS oggi, lunedì. L’animale morto presentava una ferita letale d’arma da fuoco e nella regione non era consentito l’abbattimento di lupi. A carico del cacciatore, per cui vige la presunzione d’innocenza, entra in linea di considerazione un’infrazione alla legge sulla caccia.
Il lupo è un animale protetto dal diritto federale e, in base alla normativa, chi caccia o uccide intenzionalmente e senza autorizzazione animali tutelati rischia una pena detentiva fino a un anno o una pena pecuniaria. Se l’autore ha invece agito per negligenza, rischia invece una multa fino a un massimo di 10’000 franchi.

Grigioni, abbattuti 35 lupi
Il Quotidiano 03.02.2026, 19:00




