Ticino e Grigioni

Grigioni: lupo ucciso senza autorizzazione, interviene la procura

Aperto un procedimento penale nei confronti di un cacciatore, dopo la scoperta in Valposchiavo di un esemplare abbattuto

  • Un'ora fa
  • 57 minuti fa
La scoperta della carcassa dell'animale, con una ferita letale da arma da fuoco, risale allo scorso settembre

La scoperta della carcassa dell'animale, con una ferita letale da arma da fuoco, risale allo scorso settembre

  • archivio keystone
Di: ATS/ARi 

Il Ministero pubblico dei Grigioni ha disposto l’apertura di un procedimento penale nei confronti di un cacciatore, a seguito dell’uccisione non autorizzata di un lupo in Valposchiavo, la cui carcassa è stata scoperta lo scorso settembre.

La conferma è stata data a Keystone-ATS oggi, lunedì. L’animale morto presentava una ferita letale d’arma da fuoco e nella regione non era consentito l’abbattimento di lupi. A carico del cacciatore, per cui vige la presunzione d’innocenza, entra in linea di considerazione un’infrazione alla legge sulla caccia.

Il lupo è un animale protetto dal diritto federale e, in base alla normativa, chi caccia o uccide intenzionalmente e senza autorizzazione animali tutelati rischia una pena detentiva fino a un anno o una pena pecuniaria. Se l’autore ha invece agito per negligenza, rischia invece una multa fino a un massimo di 10’000 franchi.

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Grigioni, abbattuti 35 lupi

Il Quotidiano 03.02.2026, 19:00

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