Cacciatori e guardiacaccia del Canton Grigioni hanno abbattuto 35 lupi durante la cosiddetta fase di regolazione, da settembre a gennaio. Si tratta di 13 lupi in meno rispetto all’anno precedente. Sono stati uccisi 32 lupi appartenenti a dieci branchi, come ha comunicato martedì mattina l’Ufficio per la caccia e la pesca e tre esemplari solitari con comportamenti ritenuti problematici.
Si è trattato della seconda fase di regolazione in cui i Cantoni possono effettuare abbattimenti preventivi sulla base della legge sulla caccia rivista. Dai Grigioni è arrivato il maggior numero di richieste presso l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM).
Quest’anno, il contingente approvato dall’UFAM — pari a due terzi dei giovani esemplari — è stato quasi completamente esaurito. Sono stati decimati in questo quadro i branchi di Stagias, Calderas, Jatzhorn, Seta, Älpelti, Agnas e Frisal. Gli altri 14 lupi appartenevano ai branchi Sinestra, Moesola e Muchetta.
Nell’insieme della Svizzera i lupi abbattuti sono stati 89 in otto cantoni e di questi 24 in Vallese, 10 nel canton Vaud e 6 in Ticino, secondo le statistiche della fondazione Kora. Le organizzazioni ambientaliste Pro Natura, WWF, le Gruppo Lupo Svizzera e Birdlife, in un comunicato comune, sono tornate a ricordare che gli attacchi agli animali da reddito sono stati poco numerosi e che il segreto della convivenza con il predatore passa per la protezione delle greggi.

Grigioni: autorizzato l'abbattimento di lupi
Telegiornale 27.08.2025, 12:30

Grigioni, abbattuti 35 lupi
Il Quotidiano 03.02.2026, 19:00







