Garantire il pagamento in contanti sui mezzi pubblici: è quanto chiede un’iniziativa lanciata nei Grigioni pubblicata oggi, venerdì, sul Foglio ufficiale. La nuova mossa di chi si oppone all’obbligo di passare ai mezzi di pagamento digitale segue la consegna di una petizione sostenuta da più di 8’000 firme, che chiedeva al Cantone e a Autopostale di fare retromarcia sulla decisione di vietare gli acquisti a bordo con banconote e monete.
Nonostante l’alto numero di firme, l’AutoPostale e il Dipartimento cantonale delle infrastrutture, dell’energia e della mobilità avevano stabilito di non fare marcia indietro. Per questo motivo, i contrari hanno scelto di lanciare un’iniziativa per portare la questione al voto.
I Grigioni sono stati il primo cantone a eliminare il pagamento in contanti per i biglietti a bordo dei bus. Gli utenti possono però acquistare dal personale di bordo carte prepagate da 10 o 20 franchi, da usare ai dispositivi automatici installati sui veicoli o alle fermate. Anche il Ticino sta preparando il passaggio al digitale per la fine del 2027.

Autopostale, nei Grigioni biglietti solo digitali
Telegiornale 30.03.2026, 12:30






