Ticino e Grigioni

I frontalieri in Ticino sono quasi 60’000

Nel corso del 2013 sono aumentati di 3’300 unità; rappresentano più del 25% della manodopera

  • 03.03.2014, 11:44
  • 4 maggio, 13:05
Frontalieri Ticino evoluzione (RSI).JPG
  • rsi

Il numero dei frontalieri impiegati in Ticino ha subito un ulteriore aumento nell’ultimo trimestre del 2013. A fine anno ha raggiunto i 59'807 (36'561 uomini e 23'246 donne) con una crescita di 3'300 unità rispetto a dodici mesi prima. In termini percentuali a livello cantonale si tratta di un incremento di poco inferiore al 6% mentre a livello nazionale si è attestato al 3,8% (da 268'300 a 278'500). Al Ticino è quindi imputabile quasi un terzo della crescita complessiva riscontrata in Svizzera .

In Ticino attualmente i frontalieri rappresentano il 25,6% della forza lavoro, mentre nelle altre due regioni che maggiormente fanno ricorso a manodopera estera (Lemano e Svizzera nordoccidentale) la proporzione è del 10%. Da sola Lugano conta un numero di frontalieri maggiore di quello di tutto il Canton Zurigo .

Dai dati diffusi lunedì dall’Ufficio federale di statistica emerge che il maggiore incremento è stato registrato nel corso del secondo trimestre dello scorso anno con una media di 720 frontalieri in più al mese. In seguito la crescita è stata più contenuta attestandosi attorno ai 200 al mese.

Italiani, ma non solo

I frontalieri attivi in Ticino non risiedono solo in Italia. A fine 2013 erano registrate anche persone abitanti in Germania (24), Francia (27), Irlanda (3), Lussemburgo (2), Olanda (2), Austria (2), Portogallo (3), Spagna (6), Ungheria (2) e Gran Bretagna (7). Nove quelli con domicilio in altri paesi.

RED.MM/Diem

Gallery video - I frontalieri in Ticino sono quasi 60’000

Gallery image - I frontalieri in Ticino sono quasi 60’000

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare