La bocciatura della moratoria sugli studi medici da parte del Consiglio nazionale divide i deputati ticinesi. Secondo Marco Romano (PPD) si rischia, particolarmente in Ticino, di assistere a un’impennata delle richieste di apertura, che generano costi elevati per le casse malattia.
Roberta Pantani (Lega), che ha votato contro la moratoria, ritiene invece che questa possibilità sia remota e vuole cambiare il sistema attuale, facendo in modo che gli assicuratori possano collaborare solo con i dottori di propria scelta.
Il capogruppo liberale, Ignazio Cassis, ritiene che il problema della densità dei medici vada risolto permettendo ad assicurazioni e medici di determinare prezzi differenziati a livello regionale.
ATS/sf





