L'evoluzione congiunturale è stata negativa nel secondo trimestre di quest'anno per l'industria manifatturiera ticinese, che ha conosciuto una riduzione degli ordinativi e uno stallo della produzione. Anche per i prossimi tre mesi le prospettive non sono incoraggianti.
Incontrano difficoltà in particolare le aziende orientate verso i mercati esteri, mentre quelle che vendono i loro prodotti essenzialmente in Svizzera reggono meglio l'impatto della congiuntura e già fra mezzo anno circa dovrebbero constatare una ripresa, secondo il regolare bollettino dell'Ufficio di statistica, che nel complesso parla comunque ancora di un discreto stato di salute del settore.









