Il Tribunale federale si pronuncerà il 22 maggio su alcuni dei molti ricorsi di Helvetia Nostra riguardanti l'applicazione dell'iniziativa Weber, che limita le residenze secondarie al 20% per comune. In ultima distanza e in seduta pubblica, deciderà su cinque permessi di costruzione.
Il gruppo, che si batte principalmente per il suo diritto a ricorrere, contesta tutte le autorizzazioni rilasciate tra l'11 marzo e il 31 dicembre 2012, periodo durante il quale le richieste, in alcune zone turistiche, sono aumentate anche del 200% rispetto alla media quinquennale.
Sostiene, inoltre, che il relativo articolo costituzionale rientra nell'ambito della protezione del paesaggio e che di conseguenza Helvetia Nostra è abilitata a rivolgersi alla giustizia. In tutto sono oltre 2'000 le azioni legali intentate a livello nazionale, ad autorità cantonali e comunali. Il tribunale vallesano si era lamentato di essere sommerso dalle contestazioni. I ricorsi giunti fino a Mon Repos sono 168.
La decisione dei giudici darà una risposta all'associazione e stabilirà da che data l'iniziativa dovrebbe essere applicabile.








