La domenica di votazioni, oltre ai temi federali e cantonali, ne vedeva anche alcuni a livello comunale.
La popolazione di Breggia, chiamata a esprimersi sulla vendita di quattro immobili, ha sconfessato le autorità del comune. La vendita è infatti stata respinta con 514 voti contrari e 430 favorevoli, con una partecipazione al voto che ha sfiorato il 58%. L'operazione, secondo quanto affermato dal Municipio, doveva servire a reperire liquidità da reinvestire in opere e progetti a beneficio di tutta la collettività.
Anche a Serravalle i cittadini sono andati contro le decisioni delle autorità, bocciando due crediti proposti dal Municipio e approvati dal Consiglio comunale per altrettanti progetti di moderazione del traffico nella frazione di Malvaglia, con una percentuale di contrari tra il 53 e il 54%.
La Valposchiavo avrà un centro sanitario unico. I cittadini di Brusio e Poschiavo hanno infatti plebiscitato il progetto di un centro sanitario gestito da un unico ente, che andrà a raggruppare le tre strutture oggi esistenti nella valle (Ospedale San Sisto, Casa anziani e Spitex), in modo da garantire prestazioni adeguate alla domanda crescente contenendo i costi, come previsto dalle linee direttive cantonali. La creazione della nuova entità ha raccolto 1'157 voti favorevoli e 92 contrari a Poschiavo, con una partecipazione al voto del 52%, mentre a Brusio i sì sono stati 309, contro i 34 no, con un 42% di aventi diritto che si sono recati alle urne.
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