Lugano accoglieva alla fine del 2025 68’633 abitanti e 17’751 attività economiche. Rispettivamente lo 0,2% e l’1,1% in più rispetto a un anno prima, secondo gli indicatori che la Città ha reso pubblici giovedì. Si tratta del quinto incremento demografico consecutivo, grazie anche agli arrivi (6’106) più numerosi delle partenze e sufficienti a compensare un saldo fra nascite e decessi che si fa ancor più negativo: 371 le prime (in calo di quasi il 13%) a fronte di 680 morti.
I dati demografici mostrano l’invecchiamento della popolazione, nonostante il gran numero di ventenni complice la presenza dell’università, una forte mobilità fra i quartieri (il numero di coloro che hanno traslocato dentro i confini del Comune è aumentato del 18%). L’effetto degli accordi con l’Italia si è fatto sentire sui soggiornanti e frontalieri residenti (1’258, -3,5%). Le nazionalità rappresentate in città sono 141, gli svizzeri (in calo dello 0,7%) sono 40’153, seguiti dagli italiani con 17’395.

Le città ticinesi in cifre: ecco i dati del 2025.
Il Quotidiano 29.01.2026, 19:00
Volendo tracciare un paragone con due altri centri ticinesi, anche Locarno e Bellinzona nel 2025 hanno visto aumentare la loro popolazione, una progressione che per entrambe prosegue da almeno un lustro. Sul Verbano si sono toccati i 16’788 abitanti, a Bellinzona si sono superate invece le 47’000 unità (47’135). Anche per loro, bisogna ringraziare gli arrivi, perché il saldo naturale permane negativo e peraltro il fenomeno della denatalità è conosciuto, tanto che nei giorni scorsi ne ha dibattuto anche il Gran Consiglio, pur senza approvare le proposte sul tavolo. A Bellinzona gli stranieri sono il 36% della popolazione, a Locarno il 28,5%.








