La situazione del mercato del lavoro è migliorata nel mese di giugno in tutta la Svizzera, e Ticino e Grigioni non sono stati da meno. Stando al rapporto mensile della Segreteria di Stato all’economia (SECO), le persone senza impiego erano 5'325 in Ticino (-341 rispetto al mese di maggio) e 1'662 nei Grigioni (-552), con un tasso di disoccupazione rispettivamente del 3,3 e dell’1,5%.
Il calo per il Ticino è visibile anche su base annua: rispetto allo stesso mese del 2014, il numero di disoccupati è diminuito, in controtendenza rispetto al dato nazionale.
La fascia d’età più toccata, a livello ticinese, è quella dei 20-24 anni, mentre il settore più colpito è, senza sorprese, il terziario, e in particolare commercio e riparazione di auto seguito da alloggio e ristorazione. Per quanto riguarda il sesso dei senza lavoro, come nel resto della Confederazione, anche nella Svizzera Italiana sono gli uomini ad essere più colpiti delle donne.
"Dati particolarmente rilevanti"
Per Sergio Montorfani, capo della Sezione del lavoro a Bellinzona, "il dato di giugno è particolarmente rilevante" perché da una parte presenta “una diminuzione di tipo stagionale più consistente del solito" e dall'altra dimostra l’aumento del numero dei posti di lavoro che si è registrato in Ticino negli ultimi anni. Ascolta sotto l’intervista completa andata in onda al Radiogiornale delle 12.30.
mrj
Dal TG12.30






