Christian Vitta presenta oggi (giovedì) a Berna, a un seminario a cui ha invitato gli altri direttori cantonali dell'economia pubblica, una serie di misure specifiche per proteggere il mercato del lavoro ticinese. La "clausola di salvaguardia" ha per obiettivo di prevedere interventi quale la preferenza ai lavoratori indigeni o l'applicazione di contingenti in settori specifici e in situazioni eccezionali.
Il modello è stato elaborato del professor Michael Ambühl del politecnico di Zurigo su mandato del cantone ed "è poco conosciuto", secondo il consigliere di Stato, ma cionondimeno suscita interesse, visto che all'incontro si sono iscritti anche rappresentanti dell'amministrazione federale. Grazie ad esso il Ticino "vuole essere della partita nelle discussioni sull'applicazione del voto del 9 febbraio" sull'iniziativa contro l'immigrazione di massa.
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