Oltre 9'500 firme (ne erano richieste 7'000) sono state consegnate alla Cancelleria cantonale a Bellinzona per il referendum contro l’estensione degli orari di apertura dei negozi in Ticino alle 19.00 in settimana e alle 18.30 al sabato.
Il referendum era stato lanciato dal sindacato UNIA con il sostegno del Partito socialista preoccupato per il peggioramento delle condizioni di lavoro del personale.
I ticinesi dovranno così esprimersi sulla legge che era stata approvata a marzo dal Gran Consiglio. Un emendamento del PPD che chiedeva di condizionare l'attuazione delle nuove norme alla conclusione di un contratto collettivo nel settore era pure stato accolto dal Legislativo.
RedMM/mas
Dal Quotidiano:
08.05.2015: Raccolte le firme. E' riuscito il referendum contro la nuova legge negozi





