Ticino e Grigioni

"Niente caro-moltiplicatore"

Borradori teme la fuga di contribuenti: "A dicembre mostreremo la nostra serietà"

  • 27.11.2014, 19:56
  • 4 maggio, 13:54
Silenzio sulla nuova proposta di tagli al personale dell'amministrazione

Silenzio sulla nuova proposta di tagli al personale dell'amministrazione

  • ©tipress

“Un ulteriore aumento del moltiplicatore sarebbe controproducente per la città ma anche per il cantone”. Questa, in sintesi, la replica del Municipio di Lugano alle pressioni crescenti da parte del Consiglio di Stato sulla riduzione dei contributi perequativi che il Comune dovrebbe versare.

Il sindaco di Lugano, Marco Borradori, ha potuto prendere visione della lettera del ministro Claudio Zali ai suoi colleghi di Governo in cui si ipotizza, sostanzialmente, che Lugano aumenti ulteriormente le imposte per far fronte alla grave crisi finanziaria con cui è confrontata.

“Abbiamo relativamente pochi contribuenti – spiega il capo dell’Esecutivo comunale - che pagano per molti. Basterebbe la partenza di alcuni per pregiudicare la situazione finanziaria della città. Finora, con il moltiplicatore aumentato all’80%, questa fuga non è avvenuta”.

Il Comune a dicembre potrebbe essere in grado di portare “un piano finanziario quasi definitivo”, secondo Borradori. “Lì si vedrà la serietà della città nel recuperare una situazione più sana”.

Il Municipio, nel frattempo, ha elaborato, dopo una prima proposta, una seconda ipotesi di riduzione dei salari dell’amministrazione comunale i cui contenuti, però, non sono stati svelati. “È una proposta che, in modo abbastanza straordinario, soddisfa tutti”, chiosa il sindaco leghista.

CSI/Red MM

Dal Quotidiano:

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