“Dobbiamo prepararci al fatto che sarà inevitabile un taglio di circa 50 posti di lavoro”. Lo ha annunciato Selina Nicolay, presidente del consiglio della Fondazione sanitaria Alta Engadina (FSAE). Nel corso di una serata pubblica è stata data una prima indicazione sul numero di licenziamenti previsti in caso di approvazione del piano di salvataggio da 19,5 milioni di franchi per l’ospedale di Samedan. Attualmente sono impiegati 500 collaboratori, oltre 300 nella struttura, il resto in altri servizi come case anziani e cure domiciliari.
Nelle prossime settimane gli elettori degli undici comuni dell’Alta Engadina si esprimeranno sul futuro della sanità regionale. Gli oggetti in votazione sono la costituzione di un nuovo ente di diritto pubblico, che dovrà garantire l’assistenza sanitaria, e l’accordo con la clinica Gut, di proprietà dell’Ospedale cantonale, per la fornitura dei servizi di base.
Con il via libera della popolazione si eviterà la chiusura dell’Ospedale di Samedan e degli oltre 300 posti di lavoro nella struttura potranno esserne mantenuti circa 180 per le cure dei pazienti acuti, ha indicato Nicolay. Inoltre, “per alcuni mesi saranno garantiti anche gli impieghi in altri ambiti, come ad esempio la mensa e l’amministrazione”.
Riguardo ai circa 50 posti che verrebbero comunque soppressi, non è possibile ancora dire chi saranno le persone coinvolte, indica Nicolay che mostra il suo rammarico: “Dietro ogni impiego c’è una persona, una famiglia, un progetto di vita”.
Non è prevista una procedura di consultazione dei lavoratori
La situazione fa male soprattutto a chi lavora nell’ospedale da molto tempo. Una procedura di consultazione dei lavoratori è auspicata dai sindacati, ma i responsabili della moratoria concordataria non la prevedono e non la ritengono utile.
Informazioni più precise saranno fornite la prossima settimana, quando tutti i collaboratori riceveranno una comunicazione. Mercoledì 4 febbraio la parola passerà poi ai cittadini nelle assemblee comunali.

Samedan: nuovo tentativo per salvare l'ospedale
Telegiornale 08.01.2026, 20:00









