Ticino e Grigioni

Partenariato, un appello ai padroni

Il sindacato OCST chiede di rilanciare i contratti collettivi di lavoro. Il 2014 deve essere "l'anno della svolta"

  • 16.01.2014, 13:50
  • Ieri, 12:51
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  • archivio tipress

Il sindacato OCST chiede di ridare centralità al contratto collettivo come strumento per difendere le condizioni di lavoro in un momento precarizzazione del mercato. È quanto emerso durante la conferenza stampa di questa mattina (giovedì). Auspicando che il 2014 sia l’anno della svolta, l’OCST lancia in tal senso un appello al padronato. "Passi dalle parole ai fatti e promuova i contratti collettivi di lavoro anche per chi non è coperto".

I vantaggi

La tutela contrattuale per tutti "consente di fissare le condizioni salariali e lavorative minime. E’ però anche una piattaforma di confronto e di dialogo che permette di farsi carico di temi più generali quali la tutela dell’occupazione, la promozione della formazione professionale, la gestione del lavoro atipico, la conciliazione tra lavoro e famiglia" hanno spiegato i rappresentanti sindacali.

Salari minimi, iniziativa in vista?

"E’ incontestabile" scrive l’organizzazione, "che il mercato del lavoro necessiti urgentemente di regolazione. La fissazione di salari minimi ne è un cardine". In primavera si andrà a votare su un'iniziativa in tal senso. Se non dovesse venir accolta, in Ticino c’è già un testo che intende introdurre salari minimi legali, differenziati per mansione e settore economico.

Red MM/Da.Pa.

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  • CSI 18.00 Il servizio di Paolo Beretta

    RSI Info 16.01.2014, 18:53

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