Il 2016 sta registrando un’impennata di persone a cui è stato tolto il permesso di soggiorno. Nei primi quattro mesi di quest’anno, infatti, sono ben 25 quelli ritirati dalle autorità in Ticino. Lo rende noto martedì La Regione Ticino, basandosi su cifre che sono state comunicate al quotidiano dal Dipartimento delle istituzioni.
Alla base di tale incremento vi sono soprattutto ragioni di carattere economico. Infatti la Legge federale sugli stranieri sancisce che chi non è più nella condizione di mantenersi e finisce per essere sulle spalle della collettività viene allontanato anche se è coniugato con un cittadino svizzero e la coppia ha una prole a carico.
Va rimarcato che, come riferisce il giornale, dal 2014 la normativa è applicata con un rigore ancora maggiore, tanto che nel giro di qualche anno le revoche di permessi B e C si sono moltiplicate per due. Infatti, nel 2012 sono state registrate 52 soppressioni di permessi B e 43 l’anno dopo, ma l’anno scorso sono ben 81 i libretti per stranieri ritirati.
EnCa





