La Corte delle Assise correzionali di Lugano ha sospeso il processo contro l’ex legale di un faccendiere ticinese al centro di un'inchiesta su malversazioni plurimilionarie. Si tratta del cosiddetto avvocato dei pizzini, accusato di riciclaggio e favoreggiamento.
La decisione, ha anticipato il sito della Regione Ticino, è giunta martedì alle parti. Il giudice Mauro Ermani ha ritenuto, in sostanza, di non disporre degli elementi oggettivi per valutare il reato di riciclaggio legato al procedimento principale a carico del faccendiere di Morcote, arrestato nel 2015 per presunte malversazioni da decine di milioni di franchi.
Il procedimento contro il legale si era aperto un anno fa, dopo la scoperta che aveva portato fuori dal carcere dei bigliettini che il suo assistito aveva preparato per i suoi collaboratori ancora in attività. Indicazioni che avevano portato al trasferimento di circa 6,6 milioni.
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