Il presidente della Conferenza dei direttori cantonali della sanità, il basilese Carlo Conti, auspica una "soluzione equa" alla vertenza sui premi di cassa malati in eccesso pagati tre il 1996 e il 2011 in alcuni cantoni, fra cui il Ticino.
Conti critica Ginevra, la cui minaccia di bloccare i contributi alla perequazione finanziaria "non aiuta a costruire una maggioranza".
A suo avviso, dovrebbero essere chiamati alla cassa gli assicuratori malattia, che a fine anno avranno accumulato riserve per 5 miliardi di franchi, il doppio di quanto prescrive la legge.





