Il Partito socialista ritiene inaccettabile l’intenzione del Governo del canton Ticino di intervenire con tagli "da lacrime e sangue" per raddrizzare i conti del Preventivo 2014.
In un comunicato diramato lunedì, il PS scrive infatti che in questo modo si "continuano a colpire le fasce più deboli della popolazione (ad esempio introducendo nuove tasse che colpiscono tutti indiscriminatamente)".
I socialisti definiscono in particolare "impensabile" il forte taglio ventilato sui sussidi di cassa malati, "proprio quando i premi 2014 si annunciano ancora una volta al rialzo".
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