Il Consiglio di Stato ticinese ha deciso oggi, martedì, di respingere il ricorso inoltrato da Piercarlo Rey, che aveva commesso un grave errore medico durante un'operazione (nel luglio 2014, alla clinica Sant'Anna, il ginecologo asportò entrambi i seni di una sua paziente, invece di rimuovere un nodulo al seno come previsto, vedi articoli correlati).
Confermata, quindi, la revoca a tempo indeterminato dell'autorizzazione all'esercizio della professione in Ticino per due anni, presa il 16 settembre 2015 dal Dipartimento della sanità e della socialità. La decisione, tuttavia, è soggetta alla possibilità di ricorrere al Tribunale amministrativo cantonale.
Il ministro Paolo Beltraminelli, titolare del dipartimento, si è astenuto e ha lasciato la sala dell'Esecutivo, come da prassi.
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Per saperne di più: il comunicato integrale (pdf)




