Le trattative a livello tecnico tra Svizzera e Italia ricominceranno la settimana prossima. È quanto è emerso da un incontro che si è tenuto nel tardo pomeriggio al Bernerhof, sede del Dipartimento federale delle finanze, al quale hanno partecipato la deputazione ticinese a Berna, il negoziatore dell’accordo italo-svizzero Jacques De Watteville e la consigliera federale Eveline Widmer Schlumpf.
L’obbiettivo, ha spiegato la ministra delle finanze al termine della riunione, è raggiungere un’intesa entro l’estate per il capitolo dell'imposizione dei frontalieri, in modo da poterla far approvare dal parlamento entro il 2016.
Dal punto di vista dei risultati si punta a confermare il prelievo fiscale al 70% in Svizzera e al 30% in Italia. Secondo Eveline Widmer Schlumpf è un obbiettivo realistico ed anche un buon risultato per rapporto ad altre convenzioni bilaterali sul frontalierato stipulate dalla Svizzera.
SP
Dal Quotidiano






