Ticino e Grigioni

"Stuprata sotto minaccia"

Avrebbe violentato la moglie in presenza del figlio. Sarà processato alle Criminali

  • 01.11.2014, 19:07
  • Ieri, 13:49
L'uomo nega ogni addebito

L'uomo nega ogni addebito

  • ©Ti-Press

Si profila il processo alle Criminali per un 41enne straniero che il 2 marzo scorso avrebbe stuprato la moglie, dalla quale si stava separando. La donna era tornata a casa per ritirare i suoi effetti personali. È stato allora che, secondo gl’inquirenti, avrebbe approfittato di lei, sotto gli occhi del loro bambino. L’uomo sarebbe riuscito a vincerne la resistenza dopo averla minacciata con un coltello da cucina. Per impedirle di scappare l’avrebbe poi chiusa in casa.

Da qui le accuse ipotizzate dalla procuratrice Valentina Tuoni, che ha appena concluso l’inchiesta. Si va dalla violenza carnale al sequestro di persona, dalle lesioni qualificate alla violazione del dovere di assistenza o educazione.

Il 41enne, difeso da Giuseppe Cotti, nega ogni addebito. Parla di rapporto consenziente, e sostiene d’aver brandito il coltello solo per manifestare l’intenzione di uccidersi. Il rapporto del medico legale ha definito però “più verosimile” la versione dalla vittima.

Francesco Lepori

Dal Quotidiano:

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