Il sistema funziona bene e non c'è ragione di cambiarlo. Il Consiglio di Stato ticinese ha tracciato mercoledì un bilancio nell'insieme positivo sul regime per i sussidi di cassa malati introdotto nel 2012. Nel suo messaggio, il Governo sintetizza valutazioni fatte in materia da ricercatori della SUPSI e illustrate in un rapporto consegnato lo scorso maggio.
L'Esecutivo respinge quindi l'ipotesi di passare al calcolo del premio medio di riferimento, sulla sola base del modello assicurativo medico di famiglia. Il passaggio al nuovo modello, afferma il Governo, non comporterebbe nel breve termine un risparmio per la spesa pubblica. L'incidenza aumenterebbe invece in misura sensibile con il passare degli anni.
Il Governo sottolinea che, dall'introduzione del sistema d'erogazione dei sussidi di assicurazione malattia, sono intervenute a più riprese modifiche che hanno comportato una diminuzione di quasi 40 milioni di franchi, rispetto al messaggio votato dal Parlamento nel 2011.
Red.MM/ARi
CSI 18.00 dell'08.07.15 - Il servizio di Veronica Alippi
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