La tassa di collegamento entrerà in vigore fra pochi giorni, il 1° agosto, ma i ricorsi interposti stanno già avendo una sorta di effetto sospensivo. Il Tribunale federale non si è ancora espresso in merito, anche perché i termini non sono ancora scaduti. Nell'attesa il Dipartimento del territorio sta preparando la macchina perché si possa mettere in moto al momento voluto: si sta in particolare allestendo il formulario da inviare ai circa 200 proprietari di fondi toccati dal balzello, che permetterà loro di autocertificare il numero di parcheggi messo a disposizione di personale e/o clienti.
Formulario che però non sarà inviato fino a quando Mon Repos non si sarà pronunciato. La procedura di tassazione potrà scattare solo "dopo una decisione definitiva", precisa Riccardo De Gottardi, direttore della Divisione dello sviluppo territoriale e della mobilità, perché essa potrebbe anche non essere favorevole. L'incasso partirà dunque in ritardo, ma in caso di via libera alla tassa l'ammontare sarà calcolato a partire dal 1° agosto.
CSI/pon
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