Il divieto di usare i telefoni cellulari e altri dispositivi personali digitali connessi alla rete sarà esteso in Ticino a tutta la scuola dell’obbligo. Lo ha deciso il Dipartimento dell’educazione della cultura e dello sport, che approvato nuove direttive, rafforzando le misure già in vigore alle scuole medie ed estendendole anche alle scuole comunali. Il provvedimento era stato preannunciato prima dell’inizio dell’anno scolastico, alla fine di agosto del 2025, dalla consigliera di Stato Marina Carobbio, che aveva avviato consultazioni in proposito con i Comuni e che negli ultimi mesi ha sentito vari portatori di interessi, come autorità scolastiche e famiglie.
Per la responsabile del DECS, “la dipendenza dall’utilizzo di dispositivi elettronici pone seri problemi di salute individuale e pubblica, che come responsabile del DECS, ma anche come medica, ritengo vadano affrontati. È un problema di società. La scuola può giocare un ruolo. Si tratta di moltiplicare gli sforzi per rafforzare l’educazione all’uso consapevole, responsabile e sicuro delle nuove tecnologie, anche costruendo un’alleanza educativa con le famiglie. Si tratta al tempo stesso di garantire che gli spazi scolastici restino un luogo di scambi umani, di relazioni interpersonali, di socializzazione”.
La decisione sarà effettiva da lunedì 30 marzo e interesserà quindi pure sia gli allievi delle elementari, sia quelli della scuola dell’infanzia.
Tutti, quindi, dovranno tenere spenti e non visibili i dispositivi, su tutto il perimetro degli istituti e per tutta la durata delle attività scolastiche.
Notiziario 14.00 del 20.03.2026








