Ticino e Grigioni

Un fondo anche per le strade

  • 30.01.2013, 17:04
  • 4 maggio, 12:42

Per il Consiglio federale, anche le strade, come la ferrovia, devono avere un proprio fondo a tempo indeterminato per finanziare l'infrastruttura nazionale.

Oggi il Governo ha incaricato il Dipartimento dei trasporti di elaborare entro l'estate una bozza di progetto.

Estensione di quello attuale istituito nel 2008, oltre a finanziare esercizio e manutenzione, il nuovo fondo servirà ad assicurare pianificazione e realizzazione delle strade nazionali. Le risorse necessarie proverranno dal Finanziamento speciale per il traffico stradale, alimentato dalle imposte sugli oli minerali (che nel 2011, supplemento compreso, ha fruttato quasi 3,5 miliardi di franchi) e dalla vignetta autostradale (326 milioni).

L'Associazione traffico e ambiente si dice "scettica" sul progetto del Consiglio federale di creare un fondo di finanziamento delle infrastrutture stradali. Si rischia di scatenare una nuova ondata di costruzioni stradali, afferma in un comunicato. Secondo l'ATA la crescita del traffico prevista dovrebbe invece essere assorbita dalla ferrovia, "mezzo di trasporto molto più rispettoso dell'ambiente e unico modo per ridurre significativamente il consumo di energia e le emissioni di CO2 dovute al traffico", nel rispetto degli obiettivi della strategia energetica 2050 e con la politica di salvaguardia del clima. L'aspetto positivo del fondo starebbe invece nella semplificazione dei flussi finanziari, allo scopo di garantire la qualità e la manutenzione delle strade e con esse la loro sicurezza.

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