La pesca è una disciplina che consente non solo di procurarsi un alimento a chilometro zero, ma anche di osservare da vicino lo stato di salute dei corsi d’acqua e dei laghi. Ma come coinvolgere le nuove generazioni in un’attività che può sembrare superflua, soprattutto in un’epoca in cui il pesce fresco è facilmente reperibile al supermercato? È proprio questo l’obiettivo della Giornata nazionale dei pesci: avvicinare i giovani e i curiosi al mondo della pesca, promuovendone il valore ambientale e culturale.
Sul lago di Locarno, il Quotidiano ha seguito pescatori esperti e neofiti: Alan, cresciuto con la canna da pesca in mano, racconta perché preferisce rilasciare gli esemplari più sani e robusti, mentre un giovanissimo appassionato alle prime armi impara i segreti del mestiere. Con circa 3’800 pescatori non professionisti attivi in Ticino, il Cantone spera che sempre più giovani si avvicinino a questa pratica.