Ticino e Grigioni

Un voto che agita la frontiera

"Prima i nostri" arriva in consiglio regionale lombardo con un ordine del giorno del PD. Il centrodestra lo boccia

  • 28.09.2016, 00:23
  • 4 maggio, 16:59
Tensione tra i partiti in Lombardia sul voto dei ticinesi

Tensione tra i partiti in Lombardia sul voto dei ticinesi

  • ANSA

Monta la polemica in seduta di Consiglio regionale in Lombardia sul voto di domenica scorsa in Ticino, "Prima i nostri". L'ordine del giorno presentato martedì sera dal Partito Democratico, collegato all'iniziativa popolare ticinese, è stato bocciato dalla maggioranza di centrodestra.

Per Luca Gaffuri, consigliere regionale del PD e segretario della Commissione speciale rapporti tra Lombardia e Canton Ticino, la maggioranza ha votato una risoluzione sul cabotaggio transfrontaliero ma "una Lega Nord genuflessa nei confronti della Lega dei Ticinesi e dell’UDC non ha votato l’ordine del giorno proposto dal PD e dal Patto civico per il timore del risentimento dei partiti ticinesi".

L’ordine del giorno impegnava la Giunta regionale a "rappresentare al Governo e alla Commissione Europea la necessità che nello sviluppo dei rapporti con la Confederazione siano preservati i principi della libera circolazione". Chiedeva inoltre di trattare con il Canton Ticino di una serie di capitoli comuni, a partire dalla mobilità transfrontaliera, tramite un incontro con rappresentanti del Gran Consiglio.

Red.MM/sdr

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