"La Bravofly di Chiasso occupa 266 frontalieri, sette persone con permesso B, due con permesso C e un solo svizzero residente. Il livello medio delle retribuzioni si attesta attorno ai 2.800 franchi mensili". I dati, pubblicati dal Corriere del Ticino, sono frutto di un controllo compiuto dall'Ufficio dell'ispettorato del lavoro (UIL) presso l'azienda, tra i leader in Europa nella ricerca, nella comparazione dei prezzi e nella prenotazione di voli e vacanze su Internet.
Bravofly, sottolinea il quotidiano, "si è battuta per essere stralciata dall'elenco delle imprese assoggettate al Contratto normale di lavoro (CNL)", ma è pur vero che, di fronte a un eventuale assoggettamento al CNL "è pronosticabile che l'azienda delocalizzi". Una migrazione avrebbe conseguenze pesanti per le casse del Comune, dove l'impresa figura tra i principali contribuenti. Sorprende quindi solo fino a un certo punto il pressing esercitato dal Municipio, ricorda il CDT, per togliere Bravofly dalla lista delle attività assoggettate al CNL per le agenzie di viaggio che entrerà in vigore dal primo gennaio 2016.
Red.MM/M.Ang.






