Viola Amherd in un'immagine d'archivio (keystone)

Amherd e l'iPhone della discordia

La consigliera federale ha confessato di non utilizzare le linee sicure della Confederazione. L’esperto: "Possibili intercettazioni da servizi segreti esteri"

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"Ho un iPhone, un normale iPhone. Ma - signora consigliera federale - utilizza una linea sicura a Palazzo federale? No, in realtà uso quasi esclusivamente l'iPhone." La frase è della responsabile del Dipartimento della difesa Viola Amherd, ospite di uno speciale della trasmissione della SRF "10vor10" realizzato da studenti nell'ambito del progetto Younews.

Viola Amherd alla SRF (in tedesco)
 

Nell'intervista la consigliera federale ha parlato liberamente della sua vita in Governo, un po' giocando a biliardino, un po' a freccette. E tra una partita e l'altra ha aggiunto: "Ogni consigliere federale dispone di un cellulare per effettuare chiamate criptate, ma non ho ancora usato questo telefono."

Affermazioni che stupiscono gli esperti di informatica e intercettazioni, come il professore e docente di informatica e crittografia del Politecnico di Zurigo Ueli Maurer (omonimo del ministro): "I servizi segreti, in particolare la NSA (organismo governativo americano di sicurezza nazionale), si procurano sistematicamente tutte le informazioni possibili. E naturalmente le comunicazioni con i cellulari delle persone più in vista vengono intercettate, non c'è dubbio”.

I membri del Governo sui loro smartphone hanno installato l'applicazione di cifratura svizzera Threema. Un buon inizio, secondo gli esperti, ma la protezione aiuterebbe poco in caso di ciberattacchi.

Telefonini e sicurezza in Governo

Telefonini e sicurezza in Governo

TG 20 di sabato 18.01.2020

 
RG-Fornasier/dielle
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