Persone trattate come merce

Condannata a 10 anni e mezzo di prigione una thailandese che costringeva donne e transessuali portati in Svizzera a prostituirsi

È stata condannata a 10 anni e mezzo di detenzione la 58enne thailandese, riconosciuta colpevole di tratta di esseri umani, promovimento della prostituzione e diversi altri reati. La sentenza è stata emessa mercoledì mattina dal Tribunale regionale di Bienne.

La donna era stata accusata di aver fatto venire in Svizzera, nel periodo tra il 2009 e il 2014, 75 persone tra donne e transessuali, costringendole a prostituirsi in bordelli situati in diversi cantoni, per ripagare i loro debiti di viaggio.

Il processo, iniziato il 2 luglio, ha trattato uno dei maggiori casi di traffico di essere umani avvenuti nella nazione e si è svolto a porte chiuse per proteggere le vittime.

ATS/YR

Un tema quello della prostituzione che continua a far discutere. L’associazione "Fraunzentrale" di Zurigo ha lanciato nello scorse settimane una campagna che ripropone un quesito di fondo: non sarebbe meglio vietare la prostituzione? Il modello è quello svedese che prevede sanzioni severe anche per i clienti. Non tutte le associazioni però condividono questa proposta. C’è chi teme che proibire non risolva il problema e spinga le prostitute nella clandestinità".

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