Marco Chiesa e Marina Carobbio rappresenteranno il Ticino agli Stati (Ti-Press)

Una sorpresa e tante conferme

Il risultato ticinese è stato una delle poche novità di questa domenica di voto per gli Stati

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Due partiti storici fuori dal Consiglio degli Stati: il risultato ticinese al secondo turno dell’elezione è stata la grande sorpresa di questa domenica di voto, che ha avuto ampia eco anche a nord delle Alpi con l’esclusione di Filippo Lombardi, uno dei politici ticinesi più conosciuti a Berna e capogruppo PPD alle Camere, nonché il PLR che perde il seggio che deteneva dal 1848.

RG 07.00 del 18.11.2019 Il servizio di Sharon Bernardi
RG 07.00 del 18.11.2019 Il servizio di Sharon Bernardi
 

La cronaca della giornata

Le elezioni negli altri cinque cantoni (Zurigo, Berna, San Gallo, Zugo e Soletta) non hanno invece portato novità, tranne a Berna, dove l’UDC ha riconquistato il seggio perduto nel 2008 a favore di del PBD.

Il bilancio della domenica di voto
Il bilancio della domenica di voto (RSI)

Tutti gli altri eletti erano già presenti al Consiglio degli Stati nell’ultima legislatura.

La situazione al Consiglio degli Stati
La situazione al Consiglio degli Stati

Con quattro seggi ancora da attribuire, l'unico partito ad aver guadagnato sono i Verdi, con tre rappresentati in più, ma la Camera alta resta comunque saldamente in mano al centro destra.

RG 07.00 del 18.11.2019 L'analisi dei ballottaggi di Mattia Serena
RG 07.00 del 18.11.2019 L'analisi dei ballottaggi di Mattia Serena
 

Domenica 24 novembre saranno ancora chiamati a votare i cittadini argoviesi, per una sfida tra PLR, PPD, UDC e Verdi per i seggi che finora erano del PLR e PS, già sicuro di aver perso il suo rappresentante. Socialisti esclusi anche dalla corsa per il seggio che detenevano a Basilea Campagna, che si contenderanno PLR e Verdi. A Svitto sarà invece sfida tra UDC e PPD per il secondo seggio, già nelle mani dei democentristi.

 
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