Un rifiuto popolare porterebbe al deposito dei bilanci di Lugano Airport, secondo Borradori
Un rifiuto popolare porterebbe al deposito dei bilanci di Lugano Airport, secondo Borradori (Ti-Press)

Aeroporto, accordo congelato

Sul volo tra Lugano e Ginevra era stata raggiunta un'intesa di massima con Lions Air, ma ora si attende il verdetto delle urne

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L'interesse dimostrato da Lions Air nel volo tra Lugano e Ginevra in novembre si è nel frattempo trasformato in un accordo di massima con Lugano Airport (LASA), ma il tutto è ora in sospeso in attesa del verdetto delle urne sui piani di sostegno allo scalo. Marco Borradori, presidente del consiglio di amministrazione, conferma l'anticipazione del Corriere del Ticino e sottolinea come la sospensione sia normale sia dal punto di vista della compagnia aerea, che vuole una sicurezza finanziaria, sia da parte di LASA, che non intende impegnarsi senza sapere di avere i fondi necessari.

 

Una bocciatura del sostegno all'aeroporto, sottolinea Marco Borradori, non segnerebbe solo al naufragio dell'accordo, ma anche la fine degli sforzi di Lugano per il salvataggio dello scalo, a differenza di quanto affermato da Nicola Schoenenberger.

Un no popolare a livello cantonale o comunale, secondo il sindaco, porterebbe al deposito dei bilanci di LASA. Il credito votato dal Gran Consiglio sarebbe sbloccato solo se sarà attivato il piano di rilancio approvato dal Consiglio comunale luganese. Il vincolo giuridico non esiste al contrario, ma secondo Borradori i due interventi fanno parte di uno stesso disegno di salvataggio.

sf
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