Aumentate le catture di cervi
Aumentate le catture di cervi (Ufficio caccia e pesca)

Cervi abbattuti e camosci salvati dalla nebbia

Il bilancio della stagione venatoria 2022 registra anche sei denunce al Ministero Pubblico per gravi infrazioni

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La nebbia in alta quota ha protetto i camosci, ma lo stesso tempo uggioso ha messo a mal partita i cervi. È il succo dei risultati della caccia alta 2022, comunicati venerdì dal Dipartimento del territorio.

Nei venti giorni di apertura sono stati abbattuti 511 camosci (343 maschi e 168 femmine), mentre erano 642 nel 2021. Come negli anni scorsi, i distretti con le maggiori catture sono risultati il Locarnese, la Valle Maggia e la Leventina.

Le catture di cervo sono aumentate del 10% rispetto al 2021, assestandosi a 1788 capi (1612 nel 2021). In totale sono stati uccisi 811 maschi, 719 femmine e 258 cerbiatti.
Il piano di abbattimento non è tuttavia stato raggiunto e dunque si procederà con altre catture durante la caccia tardo autunnale (metà novembre-metà dicembre).

Le catture di capriolo sono state di 314 capi (308 nel 2021), di cui 165 maschi e 149 femmine. Il maggior numero di capi è stato prelevato nel distretto di Lugano, seguito da Leventina e Blenio.

Per il cinghiale gli abbattimenti in caccia alta mostrano una lieve flessione rispetto allo scorso anno, interrompendo di fatto la crescita continua mostrata dal 2018. I capi catturati per questa specie ammontano a 740 (912 nel 2021). Venti i capi confiscati dall’Ufficio del Veterinario Cantonale poiché mostravano tassi di presenza di cesio 137. Ulteriori abbattimenti saranno effettuati durante la caccia tardo autunnale in novembre e la caccia invernale nei mesi di dicembre e gennaio.

Per la marmotta i dati delle catture saranno disponibili solo dopo il rientro dei Fogli di controllo.

Complessivamente la caccia si è svolta in modo corretto anche se, oltre a una trentina d’infrazioni minori e poco meno di 200 autodenunce, si sono registrate alcune gravi infrazioni (ad esempio esercizio della caccia senza la necessaria abilitazione, impiego di armi o accessori vietati, mancata iscrizione sul Foglio di controllo di capi di fauna selvatica e tentato trafugamento) che hanno comportato sei denunce al Ministero Pubblico e il ritiro di sei patenti di caccia.

 
Spi
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