La protesta di Chiasso (RSI/Lara)

In piazza contro la politica migratoria

A Chiasso una sessantina di persone è scesa in strada per cercare di "smuovere le coscienze"

A Chiasso una sessantina di persone  -per la maggior parte giovani - è scesa in strada nel pomeriggio per manifestare contro l'attuale politica migratoria. Obiettivo della protesta: scuotere l'opinione pubblica dopo il caso del giovane ucraino Mark (recentemente costretto a lasciare la Svizzera) e altri simili.

In piazza per i migranti
In piazza per i migranti (RSI/Lara)

I primi discorsi si sono tenuti in zona Palapenz, da dove la manifestazione è partita per raggiungere prima la stazione e poi la dogana. Il corteo si è svolto pacificamente. Fianco a fianco diversi collettivi, molti giovani e anche alcuni migranti che vivono in situazioni di grande incertezza.

La protesta in dogana
La protesta in dogana (RSI/Lara)

Per le strade di Chiasso, sono state così rievocate le storie di Mark, il 19enne ucraino che gli ex compagni della CSIA avevano sostenuto invano scendendo in piazza. Si è fatto il nome di India, etiope, sans papier e di suo fratello. Marvellous, che ha dovuto lasciare l'apprendistato. Poi dei migranti morti fulminati negli scorsi anni. E chi ha guidato il corteo, come Rose, ci dice: "Oggi vogliamo smuovere le coscienze".

CSI/redMM

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