Anteprima gremita per #Female Pleasure a Massagno (courtesy JFC)

Il cinema svizzero che riempie le sale

In un'annata nera per numero di spettatori, due film e un documentario di casa nostra fanno il pieno di pubblico

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I dati statistici dell'annata cinematografica 2018 in Svizzera, diffusi da Pro Cinema, sono tutt'altro che buoni: gli spettatori si attestano su un -12,86% rispetto al 2017, pari a quasi 1 milione e 800mila biglietti staccati in meno. Curioso e solo parzialmente incoraggiante il dato in controtendenza del numero di sale cinematografiche: ce ne sono infatti 5 nuove, più 1’82%, mentre gli schermi sono cresciuti di 25 unità, con un incremento del 4,27%. I film in 3D pesano sul totale del mercato per un 14,12%, mentre il prezzo medio del biglietto, pari a 15,19 franchi, fa registrare un aumento minimo di 5 centesimi rispetto al 2017.

(© Procinema 2019)

Tutto questo non significa che manchino dei titoli di buon successo, anche nazionali in qualche caso, come è capitato negli ultimi mesi con i campioni d'incasso Wolkenbruch (quasi 300mila spettatori nella Svizzera tedesca) e Zwingli (che ha già superato i 200mila), ma pure con un documentario che sta incontrando un ottimo passaparola e che ha già registrato vari sold out in Ticino.

La produttrice RSI Silvana Bezzola e la regista Barbara Miller a Massagno
La produttrice RSI Silvana Bezzola e la regista Barbara Miller a Massagno (courtesy Amanda Prada)

Si tratta di #Female Pleasure della regista Barbara Miller, un viaggio ideale in giro per il mondo alla ricerca di donne forti, coraggiose, risolute, con una grande carica umana e disposte a battersi per la parità di diritti, anche in termini di autodeterminazione sessuale.

Il documentario era stato presentato al Locarno Film Festival, nella Settimana della critica, incontrando un successo notevole. L'uscita nei cinema lo ha gratificato fin qui con più di 100mila spettatori tra Svizzera, Germania e Austria. Ora è anche nelle sale ticinesi, romande e si prepara per l'uscita in Francia.

Eloquente l'immagine dell'anteprima di Massagno di martedì 12 marzo, già la quinta nella Svizzera italiana contando le proiezioni locarnesi, che ha visto il cinema Lux stipato fino all'ultimo seggiolino e parecchi spettatori costretti a tornarsene a casa.

mz
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