Sonja Wipf, dell'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe di Davos, sul Piz Murtér 2'836 metri
Sonja Wipf, dell'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe di Davos, sul Piz Murtér 2'836 metri (web/MAD/Hans Lozza, Parc Naziunal Svizzer)

Clima, più piante in vetta

Un nuovo studio dimostra la correlazione tra riscaldamento ambientale e la flora nelle montagne europee

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Un nuovo studio internazionale, realizzato in collaborazione con ricercatori svizzeri e pubblicato sulla rivista "Nature", dimostra la correlazione tra riscaldamento climatico e il numero crescente di specie di piante che popolano le montagne europee. Il tema è stato oggetto di parecchi studi, tuttavia una relazione diretta non era ancora stata dimostrata su aree estese.

Il numero di specie (parte inferiore dei pannelli) a confronto con la temperatura media annua nel tempo (parte superiore dei pannelli)
Il numero di specie (parte inferiore dei pannelli) a confronto con la temperatura media annua nel tempo (parte superiore dei pannelli) (web/MAD/Manuel Steinbauer)

Gli scienziati — diretti da Manuel Steinbauer dell'Università di Erlangen (Germania) e Sonja Wipf, dell'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe di Davos — hanno creato una banca dati con informazioni raccolte fino a 145 anni fa su 302 montagne delle Alpi, dei Pirenei, dei Carpazi e delle vette scozzesi e scandinave.

Il risultato dimostra che l'aumento delle temperature ha permesso a un numero maggiore di specie di estendersi anche nelle regioni più elevate, dove, in precedenza, non potevano sopravvivere.

ATS/px

Per saperne di più: lo studio in una pagina della Aarhus University

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