Il Ticino resta il cantone con i costi sanitari più alti in Svizzera, ma in frenata rispetto all’evoluzione nazionale. Numeri non secondari quelli della progressione che andrà poi a determinare alla fine dell’anno l’aumento dei premi delle casse malati.
Secondo il monitoraggio trimestrale, pubblicato martedì dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), nel 2025 il paziente ticinese ha generato in media oneri per 6’065,4 franchi in prestazioni coperte dalla LAMal. La cattiva notizia è il sorpasso su Ginevra che scende in seconda posizione (nel terzo trimestre era in testa) con una spesa media di 6’008,2 franchi; quella buona è la percentuale di crescita: +2,9% lo scorso anno per il Ticino, +4,02% per Ginevra. Il terzo gradino del podio è occupato da Basilea Città con 5’836 franchi (+3,3%). I costi malattia sono cresciuti sensibilmente anche nei Grigioni, la cui spesa media è salita nel 2025 a 4’326 franchi (+5,4%).

L'evoluzione dei costi medi per persona nell'assicurazione malattie in Ticino

L'evoluzione dei costi medi per persona nell'assicurazione malattie nei Grigioni
A livello nazionale nel quarto trimestre del 2025 i costi dell’assicurazione malattie obbligatoria sono aumentati del 5,2% su base annua. Negli ultimi dodici mesi una persona ha generato in media oneri per 4’968 franchi, ossia 247 franchi in più rispetto all’anno precedente.
“L’aumento dei costi sanitari - ricorda l’UFSP nella nota odierna - comporta sempre anche un aumento dei premi delle casse malati, che rappresentano un onere finanziario per molte persone. Per questo il contenimento dell’aumento dei costi è un compito permanente per tutte le parti interessate”.
Le spese che incidono di più in Svizzera
La maggior parte delle spese sanitarie in Svizzera è imputabile ai trattamenti ambulatoriali effettuati da medici, seguiti dai trattamenti ambulatoriali e stazionari negli ospedali e dalla dispensazione di medicamenti, spiega ancora l’UFSP.
Secondo le cifre attuali, tutti i tipi di prestazione hanno fatto registrare un aumento delle spese. L’analisi per gruppi di costo indica che le organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio (SPITEX) registrano il maggior incremento percentuale (173 franchi / +13%), seguite dalla psicoterapia praticata da psicologi (86 franchi / +9,8%) e da altre prestazioni, come per esempio la fisioterapia, le analisi di laboratorio o la consulenza nutrizionale (188 franchi / +9,3 %).
La maggior parte delle spese sanitarie è imputabile alle cure ambulatoriali effettuate da medici (1’073 franchi, +64.40 fr.), seguite dai trattamenti ambulatoriali (992 franchi, +47.10 franchi) e stazionari in ospedale (897 franchi., +28.40 franchi) e dalle spese in farmacia, cioè soprattutto dalla dispensazione di medicamenti (600 franchi, +26.20 franchi).
Ticino, cosa sale e cosa scende
Anche in Ticino nel 2025 le cure ambulatoriali da parte dei medici hanno rappresentato la voce di spesa maggiore con 1’273 franchi (+4,3%). Un’altra voce significativa è quella delle farmacie, con una spesa annua media di 970,4 franchi (+3,5%). A cui vanno aggiunti, per completezza, i medicamenti dispensati dai medici pari a 134,7 franchi (+7,8%).
La buona notizia arriva dal settore ospedaliero, la cui spesa media diminuisce sia nell’ambulatoriale (1’005,6 franchi / -0,6%) sia nello stazionario (926,6 franchi / -1,5%).
Infine, la crescita annua maggiore concerne la psicoterapia (130,6 franchi / +12,5%) e lo SPITEX (281,6 franchi / +6,9%).

Premio sgradito
Falò 03.02.2026, 20:50






