Cultura
Niente candidatura invece per il film svizzero “Heldin” - Con poco distacco dall’horror sui vampiri c’è “One Battle After Another” con 14 nominations
Era alla guida del Festival del cinema giovane di Bellinzona da 28 anni - Comitato già al lavoro per trovare un sostituto
La seconda stagione del prluripremiato medical drama (appena uscita sul servizio di streaming HBO Max) continua a lavorare sul tempo e sulla nostalgia, e ottiene effetti tanto positivi quanto controintuitivi sullo spettatore
Edizione 2026 delle Giornate del cinema svizzero. Un festival che dimostra che il cinema è tutt’altro che in crisi, e che riesce ancora a raccontare sia il nostro Paese che il mondo intorno a noi
Avrebbe compiuto oggi 80 anni il maestro del cinema americano, la cui filmografia è diventata nel tempo una cifra inconfondibile: lynchiana. Dei suoi film, però, non cogliamo sempre tutto, quasi mai. E va bene così
A partire dal 21 gennaio, come da tradizione la città sull’Aar ospita il festival vetrina del cinema svizzero: circa duecento i film in programma, documentari ancora in maggioranza
Dieci anni dalla morte del giovane disegnatore che diventò sceneggiatore e poi regista (anche se non voleva). Finì per costruire il più grande archivio sentimentale del Novecento italiano
“A Knight of the Seven Kingdoms” al debutto su HBO Max (a sua volta appena arrivata in Svizzera): i fan di George R. R. Martin hanno già pronti i forconi. Però, la serie sicuramente sarà meglio di tutto il fantasy che c’era in TV prima del Trono di spade...
L’offerta attuale di Fiction alla RSI