Salute

Più proteine e meno carboidrati?

Le nuove linee guida alimentari statunitensi stravolgono davvero le nostre certezze?

  • 2 ore fa
Piramide alimentare statunitense
  • Keystone AP Photo/Jacquelyn Martin
Di: Chiara Jasson 

Le nuove linee guida alimentari statunitensi 2025-2030 hanno generato dibattito per la loro rappresentazione grafica a piramide rovesciata. L’immagine, che mette in primo piano proteine, latticini, frutta, verdura e grassi “di qualità”, infatti sembra suggerire una riduzione drastica del ruolo dei cereali integrali e dei carboidrati e un orientamento verso un’alimentazione più ricca di proteine e grassi.

07:33
immagine

Veganuary e Dry January: tendenze alimentari e stili di vita tra i giovani

Konsigli 13.01.2026, 18:00

  • iStock
  • Sandra Sain

Uno stravolgimento delle linee guida alimentari?

Una lettura più approfondita del documento ufficiale rivela che le raccomandazioni restano in larga parte coerenti con la letteratura scientifica consolidata:

  • Limitare fortemente gli alimenti ultra-processati

  • Ridurre o eliminare gli zuccheri aggiunti

  • Mantenere i grassi saturi sotto il 10% dell’apporto calorico totale

  • Privilegiare cibi minimamente trasformati e ad alta densità nutrizionale

L’accento sulle proteine

Nelle linee guida statunitensi viene suggerito un apporto proteico ottimizzato — e in alcuni casi leggermente superiore rispetto al passato — per favorire sazietà, preservazione della massa magra e salute metabolica, soprattutto con l’avanzare dell’età o in contesti di restrizione calorica. Passando da una raccomandazione iniziale di 0,8-1g di proteine per chilo di peso corporeo ad un range consigliato di 1,2-1,6 g/kg/die.

Che fine fanno i carboidrati?

Il focus sulle proteine non implica una demonizzazione dei carboidrati, di cui si continua a raccomandare un consumo di 2-4 porzioni al giorno, a seconda del proprio fabbisogno. Cereali integrali, legumi, frutta e verdura restano fondamentali per l’apporto di fibra, vitamine e composti bioattivi associati alla salute e alla longevità.

Una piramide è uno strumento educativo, non una prescrizione personalizzata. Se isolata dal contesto, può indurre interpretazioni semplicistiche o polarizzate. 

Chiara Jasson, Nutrizionista

Una comunicazione poco chiara

Nonostante una comunicazione grafica che potrebbe generare fraintendimenti, le indicazioni di queste linee guida non si discostano dalle evidenze scientifiche già note come: privilegiare cibi poco processati, seguire una dieta con una forte componente vegetale, assicurare un buon apporto proteico e preferire carboidrati non raffinati.

08:09
immagine

I nuovi trend del mondo food 2026

Serotonina 08.01.2026, 09:00

  • iStock
  • Rosy Nervi
immagine
10:22

Dieta dopo le feste?

Prima Ora 08.01.2026, 18:00

Correlati

Ti potrebbe interessare